Pannello 14
Stanza di Destra — Cucina
Provola dei Nebrodi DOP
La cagliata incontra il calore e cambia natura.
Da materia fragile diventa gesto, fibra, forma.
La caseificazione trasforma il latte in forma, consistenza e sapore.
Nel caso della provola, formaggio vaccino a pasta filata, il latte coagula, la cagliata viene rotta, lasciata maturare, quindi immersa in acqua calda, filata e modellata.
Il latte vaccino, più gentile e misurato, dà formaggi equilibrati e delicati; il latte ovino, più ricco di grassi e sostanza, offre paste più intense, piene e saporite; il latte caprino, più fine e aromatico, porta freschezza, vivacità e note più decise.
Per questo, nella pratica casearia, i latti si usano talvolta anche in miscela: per cercare un equilibrio tra morbidezza, struttura, intensità aromatica e persistenza.
Così la tecnica incontra la natura del latte, ma anche la qualità dei pascoli, dei foraggi e delle razze allevate. In Sicilia, questa sapienza vive in prodotti riconosciuti dall'Europa come Provola dei Nebrodi DOP, Ragusano DOP, Pecorino Siciliano DOP, Piacentinu Ennese DOP e Vastedda della Valle del Belice DOP.