Pannello 08
Corridoio
Nel verde dei pascoli, del fieno e degli ulivi si custodisce la luce eterna del sole.
Il verde non è semplice ornamento della terra, ma sostanza viva del nutrimento e della continuità, presenza necessaria e fedele.
Pascolo per gli animali, riserva nei fienili, ombra e frutto negli ulivi, esso accompagnava il lavoro quotidiano e ne sosteneva il ritmo. In queste forme diverse si raccoglie una stessa forza: quella della terra che nutre senza clamore e continua a donare nel tempo.
Nei pascoli affida agli animali il loro sostegno quotidiano; nel fieno conserva, per i mesi più duri, ciò che l'estate aveva donato; negli ulivi distende nel tempo lungo della campagna una promessa di durata, cura e fecondità.
Così il verde diventava misura paziente dell'abbondanza: non ricchezza esibita, ma energia silenziosa, raccolta e custodita, capace di accompagnare la vita rurale nel succedersi delle stagioni.
Nei prati e nei pascoli della Sicilia crescono ancora ecotipi locali di sulla, trifoglio, veccia, avena e altre foraggere mediterranee che per secoli hanno alimentato greggi e mandrie, contribuendo alla straordinaria biodiversità zootecnica dell'isola. Tra le endemiche siciliane ricordiamo la Festuca sicula e lo Sparviero siciliano.