Pannello 03
Stanza Centrale
Il fuoco era cucina, veglia, riparo e racconto.
Nel suo rosso brucia ancora la fatica delle mani.
Attorno al fuoco la masseria ritrovava il suo centro più intimo.
Era calore nelle stagioni dure, luce nelle ore del buio, presenza domestica e necessaria.
Su di esso si cuoceva il cibo, si scaldavano i corpi, si raccoglievano silenzi e parole.
Ma il fuoco custodiva anche altro: il segno del lavoro, la pazienza dei gesti, la vita semplice e tenace di chi abitava questi luoghi.
Attorno ad esso si raccoglievano il lavoro del giorno e il silenzio della sera, in un ritmo antico di gesti necessari e memoria condivisa.
Nel suo bagliore sopravvive ancora una memoria antica, fatta di mani, materia e resistenza.