Pannello 01
Stanza Centrale
Ogni pietra ha custodito fieno, animali, fatica e silenzio.
Oggi non viene restaurata: viene rimessa in ascolto.
Nel territorio di Bronte, verso i confini di Cesarò e Troina, la masseria era il fulcro di una civiltà rurale antica, sospesa tra pietra, lavoro e silenzio.
In essa l'abitare e il produrre trovavano una forma unitaria, misurata, necessaria ma anche severa, essenziale e profondamente umana.
Edificata con i materiali del luogo e con sapienza paziente, la masseria non custodiva soltanto attività agricole e pastorali, ma una più profonda idea di appartenenza: alla terra, alle stagioni, alla memoria.